Ecco come promesso, le mie impressioni, le mie risonanze il mio sentire sul Convegno. Ammetto di essermi commossa anche quest anno, il mio 5to. Rispetto all’ anno scorso che ero a Napoli, quest’anno l’ho seguito online. Energia pazzesca lo stesso.
Mattina del 5 Aprile
Isabella Conti, Assessore Emilia Romagna
Molti i cambiamenti, e le responsabilità da prendersi, per esempio la percezione degli individui nello spazio tempo. Il cambiamento climatico. Responsabilità degli adulti sugli adolescenti. Invecchiamento della popolazione. Inasprimento della qualità delle relazioni. Mettere al mondo figli in un mondo conflittuale privo di empatia. Problemi economici. Aumento delle distrazioni causate dagli smartphone, crescita dei disturbi…
Il counseling così previene le nevrosi. È esistenziale.
Il counseling non nasconde o anticipa derive emotive.
Il counseling riduce le spese sulla sanità.
Il counseling è ricerca di benessere emotivo, non è solo un ambito della salute mentale.
“Nello scambio con l’altro noi ritroviamo noi stessi (commozione mia).
Il counseling può armonizzare un periodo conflittuale come quello di oggi.
Il counseling è comunità (welfare/benessere).
L’ esistenziale può integrarsi alla sanità.
Bisogna recuperare le parole e sentire come stiamo.
Dare un nome alle emozioni non è necessariamente salute mentale.
Si prosegue con la lectio magistralis del Dott. Vincenzo Graziani counselor trainer, psicologo e psicoterapeuta, , “art e filosofia del counseling.”
Il dott. Graziani ha conosciuto Carl Rogers e Thomas Gordon.
E’molto vicino alla filosofia quindi al counseling. La formazione va dal sentire all’ ideale. Cosa sento in questo momento?
Vincenzo Graziani vive nel continuo tentare e ricercare anche a 84 anni.
Il counseling per lui è un dialogo diretto da persona a persona.
Il counseling c’ è sempre stato, probabilmente anche nel consolato romano.
Dice, noi non vediamo tutto di un dado, esiste anche la sua ombra. Non c’ è una totale luminosità.
Fenomeno dado. Il tempo toglie delle ombre e ne mette altre.
Il counseling resta un processo storico tra i decenni, Trust the Process diceva Carl Rogers. Sul presente ci può essere un’ombra.
Il counselor colui che parte dal sentire per arrivare all’ ideare.
Il counseling si muove nell’ ombra in Italia. Il dott Graziani si è laureato in psicologia per non restare nell’ ombra, ma si sente counselor (è romano).
Apprendiamo con qualcuno non da qualcuno.
Cum solum, cammoniamo insieme sullo stesso suolo.
Tutti nasciamo dal duale, tutti abbiamo bisogno di dualità.
Il counseling è una relazione diretta perché duale. Non si può fare facilmente counseling per telefono. La tecnica sopperisce, la tecnica non è relazione. La tecnica mette in ombra la relazione.
Più tecnologia usiamo meno persone incontriamo.
La potenza di una relazione diretta da persona a persona è benessere psicofisico e spirituale.
E poi c’ è l’incontro del gruppo.
La vita è duale nessuno si genera da solo.
Magister: maggiore 3 volte
Minister: minore 3 volte.
Noi nasciamo da un corpo e spesso ci dimentichiamo della sua importanza.
Dio creò il 2 non il singolo Uomo.
C’ è differenza tra chi legge e chi incontra. C’ è differenza tra chi legge e chi vive.
Disobbediente, chi non ascolta, disaudiente.
Facciamo attenzione alle parole. Adamo ed Eva non hanno ascoltato.
Pomeriggio del 5 Aprile
Il counseling salva la vita. Storia di una counselor nelle istituzioni – Elvira Adamo
Ma come ha fatto? – Io sono counselor!
In molti suoi racconti, usa molto l’ironia. Osserva, mantiene la calma, e legge i segnali.
Possiamo fare tutti corsi di formazione che vogliamo, poi bisogna portare la pratica nella vita quotidiana.
Un’ assessora non cede il posto e sta in piedi. Io resto assessora anche se sto in piedi.
Questo è dare l’esempio.
Come vuole essere chiamata. L’ altra piangendo, nessuno me lo aveva mai chiesto.
Il counseling come strumento di Empowerment nei programmi di Fondazione Time2 . Samuele Pigoni Segretario Generale Time2.
Dare uno sguardo sul capace es ul possibile delle persone anche disabili. Non si tratta di diagnosticare o di incapacitare. Si tratta di sostenere e capacitare.
IL counselor dovrebbe poter stare nelle biblioteche. Dovrebbe stare dove ci sono incontri. Bisogna ripensare i luoghi di incontro.
Il counselor può accompagnare per un progetto di vita. Può ascoltare e può restituire il potere all’ altro (io posso).
Genere relazioni Comunità – Il cambiamento necessario – Gino Cecchettin Presidente Fondazione Giulia Cecchettin
Camminare insieme per sospendere la violenza.
Collaborazioni tra counselor e centri antiviolenza.
Collaborazioni tra counselor e maltrattanti
Dialogo tra Counselor e Fondazione Giulia
Mattina del 6 Aprile
“Pezzi Unici” Giuseppe Villarusso
A volte noi counselor attiviamo il telepass del Counseling per far passare alcuni clienti. Loro ci trovano però? E come ci trovano? Chi sono?
Ironia!
Siamo vigili e creativi
Siamo prudenti
Siamo collaborativi
Siamo pieni di risorse
Siamo rispettosi dell’unicità (diversi da come eravamo, del nostro sentire)
Siamo diversi e concentrati sull’ obiettivo
Coordinamenti Territoriali
Rivista Evoluzioni
Ringraziamenti
Pillole Di Sarah Liotto
“Nello scambio con l’ altro noi ritroviamo noi stessi!”
“𝘓𝘢 𝘙𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘌𝘮𝘪𝘭𝘪𝘢-𝘙𝘰𝘮𝘢𝘨𝘯𝘢 𝘴𝘪 𝘪𝘮𝘱𝘦𝘨𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘯 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘪 𝘦 𝘭𝘪𝘯𝘦𝘦 𝘥𝘪 𝘮𝘢𝘯𝘥𝘢𝘵𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘭’𝘪𝘯𝘴𝘦𝘳𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘊𝘰𝘶𝘯𝘴𝘦𝘭𝘪𝘯𝘨 𝘢𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘊𝘢𝘴𝘦 𝘥𝘪 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀, 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘯𝘵𝘪𝘯𝘰 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘶𝘯 𝘭𝘶𝘰𝘨𝘰 𝘥𝘪 𝘞𝘦𝘭𝘧𝘢𝘳𝘦.”
Con queste parole Isabella Conti, Assessora a Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia e Scuola Regione Emilia-Romagna , ha evidenziato un impegno chiaro: integrare il counseling nelle politiche pubbliche come strumento di benessere e prevenzione.
Per la Prima volta una Regione in Italia inserisce il Counseling a livello istituzionale.
Counseling = Cum Solum(i) camminare sullo stesso suolo … Apprendere con qualcuno no da qualcuno.
Il counseling è una relazione DIRETTA duale tra due persone.
Torniamo alle cose stesse, al sentire. La vita è duale nessun singolo genera.
“C’ è una differenza tra chi legge e chi incontra. C’ è una differenza tra chi legge e chi vive!”
Vincenzo Graziani
Counselor – Psicologo -Psicoterapeuta
Ci sono giornate come queste che commuovono. Dove ti senti presente anche se a distanza quest’anno. Senti il profumo e l’energia di un processo in azione, di un camminare insieme su un suolo fatto per stare almeno in 2.
Sento l’emozione che qualcosa si può fare e lo si può fare distanti eppur vicini.
Il counseling è comunità, è stare insieme con i gesti, con i segnali, con l’esempio e l’ironia. Con un sorriso e con gli occhi malinconici colmi di speranza affinché non accada più.
Una giornata tra progetti, filosofia, storia e counseling. Per trasformare l’impossibile in tutto possibile.
Grazie agli ospiti, ai tecnici, ad #AssoCounseling . Io continuo a camminare insieme a tutti voi vicina o a distanza, comunque presente. Il counseling è un dono. Come lo è il/la Counselor, pensateci.
#Counselinginazione Rimini 14′ Convegno.
Grazie a tutt Soci, colleghi, panelist, tecnici…. Coloro che sanno essere davvero Counselor. Coloro che parlano con me onestamente, direttamente, senza moine o dietrologie. Coloro che credono che un eventuale conflitto porti il miglioramento delle relazioni. Coloro che hanno il coraggio di dirmi cosa posso migliorare, grazie agli incontri virtuali e in presenza.
Termino con il dire sulla scia di Vincenzo Graziani, ed Elvira Adamo, c’ è una differenza tra chi legge sul Counseling e chi lo pratica. C’ è una differenza tra chi fa il Counselor e chi lo è.
Il counseling non è solo avere clienti. Il counseling è un processo un modo di essere nel quotidiano. Ci vuole coraggio, ci vuole cuore per mettersi in azione! Ci vuole stile.
Io cammino insieme a voi su un terreno/territorio comune, come meglio posso, il counseling (del sentire), per rendere la vita una qualità.
#Gratitudine #Counselinginazione #AssoCounseling 14′ Convegno Rimini.








